Scheda Intrapreneurship (binario B)
Scheda individuale a 4 quadranti per chi sceglie il binario intrapreneurship. Per chi si proietta come dipendente in un'organizzazione esistente (azienda, cooperativa, ente pubblico) e vuole portarci una proposta concreta di miglioramento.
Funzione
Costruire una proposta di miglioramento intraprenditoriale che il volontario potrà portare al futuro responsabile nei primi 6 mesi di lavoro. Forza la diagnosi (problema riformulato per un manager), la soluzione (semplice ed economica), il valore (per l'organizzazione) e la leva personale (perché tocca proprio a me).
Quando si compila
Stazione 5, compilazione individuale con confronto in coppia ogni 6 minuti. Output: i 4 quadranti compilati + una mossa concreta a 60 giorni in prima persona.
Come compilare passo per passo
Cinque passaggi essenziali. La scheda non si compila «di getto»: ogni passaggio ha una funzione precisa.
- Definisci il target (3'): il ruolo che desideri (es. operatore di sportello sociale), la tipologia di organizzazione (azienda / cooperativa / ente pubblico), il settore.
- Quadrante 1 - Diagnosi (4'): cosa NON funziona nel settore/ruolo target? Un problema tipico, un'inefficienza, un bisogno trascurato. Formulalo in modo comprensibile per un manager, non per un volontario.
- Quadrante 2 - Soluzione (4'): come lo risolveresti in modo semplice ed economico nei primi 6 mesi di lavoro? Un nuovo strumento, una procedura diversa, un piccolo servizio in più. Non un progetto enorme.
- Quadrante 3 - Valore per l'organizzazione (3'): qual è il vantaggio concreto? Risparmio di tempo / ottimizzazione dei costi / miglioramento del servizio / benessere del team. Un manager ti ascolta solo se vede il ritorno.
- Quadrante 4 - Leva SCU (3'): quale competenza del tuo portfolio dimostra che sei la persona giusta per coordinare questa innovazione? Una sola, nominata in modo professionale. Chiudi con una mossa in prima persona a 60 giorni («Nei prossimi 60 giorni proverò a…»).
Esempio: proposta per cooperative sociali
Esempio concreto per orientarsi. Non un modello da copiare: un riferimento per capire il livello di specificità atteso.
| Target | Ruolo: operatore servizi educativi. Organizzazione: cooperativa sociale tipo B con sede in Calabria. Settore: terzo settore educativo |
| 1. Diagnosi | Nelle cooperative sociali in cui ho fatto servizio, le riunioni di équipe durano in media 2 ore e si chiudono senza decisioni operative chiare; manca una griglia di chiusura. Il risultato: confusione su chi fa cosa entro quando, ricicli di temi alla riunione successiva, tempo perso |
| 2. Soluzione | Introdurre nei primi 6 mesi di lavoro un format leggero a 3 colonne (decisione presa / responsabile / scadenza) condiviso su un foglio Google al termine di ogni riunione. Tempo richiesto: 5 minuti a fine riunione |
| 3. Valore per l'organizzazione | 25-30% di tempo recuperato a riunione (da 2h a 1h30 in 2 mesi). Riduzione contenziosi su «chi doveva fare cosa». Maggiore trasparenza interna, minore turnover su problemi gestionali |
| 4. Leva SCU | Durante l'anno di SCU ho documentato sistematicamente le attività su tabella condivisa con il responsabile, e ho introdotto un piccolo strumento di pianificazione settimanale per il doposcuola. So introdurre un cambio di processo senza creare resistenze. Mossa a 60 giorni: nei primi 60 giorni di lavoro propongo al coordinatore di provarlo per 4 settimane in 2 équipe pilota |
Struttura della scheda
I campi della scheda cartacea (o digitale) consegnata nel kit di giornata.
| Target | Ruolo + tipologia organizzazione + settore |
| Quadrante 1 - Diagnosi | Problema riformulato per un manager |
| Quadrante 2 - Soluzione | Semplice, economica, realizzabile nei primi 6 mesi |
| Quadrante 3 - Valore per l'organizzazione | Tempo / costi / servizio / benessere team |
| Quadrante 4 - Leva SCU | Una competenza del portfolio + mossa concreta a 60 giorni |